Elena's profileIL MIO CUORE MESSO A NUD...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 10 Brandy parlaEsiste solo gente. Gente rompicoglioni, gente generosa, gente allegra, gente incazzosa. Ma soprattutto esiste solo gente egoista ed egocentrica. Non lo siamo tutti? Gente che si sente incompresa, gente che si sente speciale. Speciale una cippa. Siamo davvero speciali quando non abbiamo più questo fottuto bisogno di dimostrare che siamo unici. La vera virtù, che è rara per definizione, sta nell’intelligenza di capire che sei uguale e diverso a tutti gli altri piccoli patetici risibili insignificanti mediocri esserini dell’universo. Che cos’hai dimostrato per sentirti così un solo sole? Che forse hai vinto il nobel per la pace, scoperto la 5° dimensione, l’antidoto per il cancro? Hai concluso qualcosa nella tua cazzo di vita? Sei riuscito a farti stare bene almeno tu, oltre ad avere calpestato e usato come trampolino per sembrare più alto quelli che ti sono capitati a tiro? Perché non riusciamo a smettere di pensare alle nostre vite come a qualcosa di così prezioso e insostituibile, quando la nostra morte nella realtà dei fatti non cambierà nulla e al nostro funerale ci verranno sì e no 30 persone?! Perché non la smetti di lamentarti e volgi lo sguardo a chi intorno a te ha bisogno, e cerchi per una fottuta volta di renderti utile, di combinare qualcosa, di regalare un sorriso, invece di richiamare sempre l’attenzione sulle tue cazzate? Aiuterebbe anche te, sai? Forse se tu ti sentissi utile la pianteresti, daresti finalmente un senso alla tua vana esistenza.
[“Qualche volta il modo migliore per avere a che fare con la merda, dice, è non considerare sé stessi come un piccolo premio prezioso.” “Quello che voglio dire” dice Brandy, “è che non puoi evitare il mondo, e non sei responsabile dell’aspetto che hai, se sei belloccia o brutta come la fame. Non sei responsabile per come ti senti o per cosa dici o per come ti comporti o per qualsiasi cosa fai. E’ tutto fuori dal tuo controllo” dice Brandy. […] “Rilassati” dice Brandy. “Qualsiasi cosa tu stia pensando, un milione di persone l’hanno già pensata. Qualsiasi cosa tu faccia, altri lo stanno già facendo, e niente di te è responsabile. Tutto di te è sforzo cooperativo”. […] “Sei un prodotto del nostro linguaggio” dice Brandy “e di come sono le nostre leggi e di come crediamo che Dio ci volgia. Ogni minima molecola di te è già stata pensata da qualche milione di persone prima di te” dice lei. “Qualsiasi cosa tu faccia è noiosa e vecchia e va perfettamente bene. Vai sul sicuro perché sei intrappolata dentro la tua cultura. Qualsiasi cosa tu concepisca va bene perché riesci a concepirla. Non riesci a immaginare nessuna via di fuga. Non c’è via di scampo” dice Brandy. “Il mondo” dice Brandy “è la tua culla e la tua trappola”.] Invisible Monsters
Non tutti, forse nessuno, capiranno esattamente ciò che io pensavo quando ho meditato questo post, ma non è scritto da nessunissima parte che il mio modo di vedere sia quello giusto, né soprattutto l’unico possibile. A condizione che sia stata in grado di esprimermi correttamente, chiaro. Che siano benedetti quelli che hanno voglia e pazienza di smentirmi, riuscendo a farmi vedere le cose sotto la luce di un lampione diverso da quello sotto il quale stazionavo immobile io. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://stellina87e.spaces.live.com/blog/cns!7595352F10A2EB42!1721.trak Weblogs that reference this entry
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